Archivio Mensile: febbraio 2012

noi, prima

la sensazione di spaesamento, il distacco, le lunghe passeggiate solitarie, la lontananza, il caldo asfissiante, la sensazione di non avere un ruolo nel tuo mondo, gli accorgimenti nel vestire, il ramadan, la fuga in India, gli aeroporti, i duty free, la pesantezza delle valigie, le discontinue conversazioni di skype e le maledizioni alla connessione, i ritardi dei treni, degli aerei, la sabbia, i taxi, i mall, il fatoush ordinato a casa, il giardino, i centrifugati, riempire e svuotare gli armadi, un punto d’osservazione privilegiato nel mondo islamico, il terremoto al 69°piano, Mell che canta, i progetti fino a tarda notte, il traffico sulla Sheik Zayed, le ordinazioni incomprensibili al telefono, il muro che ogni volta andava riabbattutto e ricostruito nella strada per il gate, l’estate all’improvviso e l’inverno all’improvviso, il primo giorno sotto effetto jet-lag, il nostro diario, la radio inglese, i visti, i viaggi in altri continenti, le rare cene a casa nostra, lost il 31 dicembre e chissenefrega del plan B, la menta, il pane arabo preso caldo e mangiato prima che arrivi a casa, i roommates a Spring e le pareti bianche a Waterfront, le fontane del Burj Kalifa, il 360°, le 5 towers, gli ascensori a tutta birra, le u turn dopo km di strada a vuoto, il beach volley multietnico, il mare d’inverno e la piscina refrigerata d’estate, la palestra come utilities…sempre vuota, le cene tra italiani, gli scacchi giganti sugli scalini, il souk, Fujeirah a 50°c., i workers, i taxisti da cui si imparano un sacco di cose, forever21, Spinney’s, lo zoo, il mio diario, i nostri silenzi da solitari, il vederti ripartire, il vedermi ripartire, il mare il venerdì, il sushi, il katsu curry, il barasti pe rla raccolta fondi pro Australia, le olimpiadi di Bejing, la grand mosque ad Abu Dhabi, le ninja, “bellissimo no?!”